In the 80’s the artist and architect also proposed to develop his professional activity in the field of commercial activities.

This is where the Artshop experience is born, an idea conceived to give a strong customization to the commercial activities. An identification mark.

The restructuring of the commercial operation, the study of the logo, which, starting from the signage of light, could be reproposed in all areas of the company, not least the markings of goods. The studio expanded to include custom envelopes, brochures, calendars, etc. Furniture and furnishings were also part of the package offered to the client and even the uniform to be worn by employees.

The advertising message with special effects, the search for new characters, business cards, were the fundamental elements towards which Artshop’s activity developed.

Negli anni ’80 l’artista anche architetto si ripropone di sviluppare la propia attività professionale anche nell’ambito delle attività commerciali.

E’ da qui che nasce l’esperienza di Artshop, un’idea concepita per dare una forte personalizzazione alle attività commerciali. Un marchio identificativo.

La ristrutturazione dell’esercizio commerciale, lo studio del logo, che partendo dall’insegna luminosa arrivasse ad essere riproposto in tutti gli ambiti aziendali, non ultimo i cartellini delle merci. Lo studio si allargava alle buste personalizzate, alle brochure, ai calendari, etc. Anche gli arredi ed i complementi di arredo erano all’interno del pacchetto offerto al cliente e persino la divisa da far indossare ai collaboratori.

Il messaggio pubblicitario con effetti speciali, la ricerca di nuovi caratteri, i biglietti da visita, erano gli elementi fondamentali verso i quali si sviluppava l’attività di Artshop.